Ciao Giada

Seregno, 4 ottobre 2021

Carissimi ragazzi, bambini, genitori e colleghi. Carissimi tutti.
Il nostro Istituto è chiamato a scrivere oggi una delle pagine più tristi della sua storia. Tutti insieme ci stringiamo attorno ai familiari della piccola Giada Franco, iscritta alla sezione alunni con gravi disabilità della nostra scuola primaria, per condividere il dolore per la sua prematura perdita, occorsa inaspettatamente venerdì 01 ottobre 2021.
Giada ha frequentato per parecchi anni la nostra scuola. Ha arricchito - come tutti gli alunni che giorno dopo giorno, anno dopo anno, ciclo dopo ciclo abbiamo il privilegio di condurre per mano - la nostra esperienza umana con il dono della sua presenza. Lascia un incolmabile vuoto, un inestinguibile ricordo e insieme un prezioso insegnamento: la tenacia, la dignità e il sorriso con cui ha affrontato la difficile prova della sua esistenza ci insegnano che ogni vita vale la pena di essere vissuta e merita di essere rispettata.
Con questa certezza, domani l’istituto celebrerà la sua memoria osservando – alle ore 10:30, in corrispondenza dell’inizio della cerimonia funebre – un minuto di silenzio.
Una raccolta di fondi da devolvere – per volontà della famiglia – all’associazione che per anni ha accudito la piccola sarà avviata per onorare il suo ricordo con un gesto di solidarietà. Chiunque può partecipare e ogni contributo - anche piccolo – sarà gradito.
Invito i rappresentanti di classe a voler raccogliere eventuali donazioni e a farle pervenire in busta chiusa ai docenti coordinatori entro venerdì 8 ottobre 2021.
Allo stesso modo, chiedo ai responsabili di ciascun plesso la disponibilità a raccogliere eventuali offerte da parte del personale e a farle pervenire alla sede centrale entro la medesima data.
Il contributo raccolto verrà devoluto all’associazione Ring14 Italia Onlus, visitabile al sito:

http://www.ring14.it

Altri gesti seguiranno, per ringraziare del dono che Giada è stata in questi anni per la nostra scuola.
Se non siamo in grado di trovare il senso dentro la tragedia che ci ha colpiti, proviamo almeno a dargliene uno noi. La piccola Giada ne sarebbe orgogliosa.

Il Dirigente Scolastico

Fiorella Mancuso